“L’INCIDENZA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE NELLA FORMAZIONE DELL’ADOLESCENTE”

“L’INCIDENZA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE NELLA FORMAZIONE DELL’ADOLESCENTE”

Lo sport sta assumendo un ruolo sempre più importante nella società contemporanea, la sua pratica porta l’uomo ad assumere un atteggiamento più responsabile nei confronti del proprio stile di vita. Come sosteneva Giovenale “mens sana in corpore sano”, la disciplina sportiva è essenziale sia per curare il corpo, che per mantenere vivo l’intelletto.

Lunedì 19 novembre 2018 nella Sala Conferenze del Masullo-Theti di Nola, gli alunni delle classi I A L.s., II C afm, I A cat, II A inf, II A bio e III A bio hanno partecipato ad un Convegno su diversi temi come lo sport, la danza, l’alimentazione e l’inclusione.

Il Convegno è inserito nel progetto “L’incidenza delle attività sportive nella formazione dell’adolescente”, voluto dalla D.S. prof.ssa Anna Maria Silvestro e dai docenti del Liceo Sportivo, al fine di far acquisire agli alunni un corretto stile di vita; un uso consapevole e coordinato del proprio corpo; il rispetto delle regole.

Referenti del progetto i prof.ri Giuseppe Tafuro e Anna Maria Coppola, che ha moderato l’evento.

Hanno partecipato professionisti e specialisti nel campo dello sport, della danza, dell’alimentazione e dell’inclusione, chiamati ad approfondire la tematica in oggetto. Tra gli ospiti Sara Sancamillo, ballerina solista del Teatro di San Carlo di Napoli; il prof. Domenico Tafuri coordinatore dei docenti di Scienze Motorie dell’Università “Parthenope” di Napoli; i prof.ri Luigi Toscano e Antonio Ascione docenti del Dipartimento di Scienze Motorie dell’Università “Parthenope”.

La prof.ssa Coppola A.M. ha fatto una breve introduzione sullo scopo del Convegno, presentando poi tutti gli ospiti del tavolo e quelli presenti in sala. Subito dopo ha preso la parola la D.S. prof.ssa A.M. Silvestro facendo i suoi saluti alla platea e ringraziando tutti gli ospiti convenuti.

Il prof. Sergio Roncelli, presidente del CONI della Campania, ha spiegato come opera l’Associazione nella nostra Regione per diffondere la cultura sportiva tra i giovani. Andrea Soricelli, direttore del Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere presso l’Università “Parthenope”, ha elogiato la Dirigente per l’attenzione dimostrata verso gli allievi e la cura evidente nella gestione della struttura scolastica, per poi trattare come argomento l’attività motoria e lo sport.

Il dott. Gabriele Nunziata, magistrato del TAR Campania, dal canto suo, ha affermato che lo sport è anche e soprattutto rispettare le regole ponendo così l’attenzione sul doping, di cui troppo spesso sentiamo parlare nel mondo dello sport. Alla fine del suo discorso ha proiettato un breve video “Mai più un banco vuoto”, relativo alla sfortunata storia di Carolina Picchio, una ragazzina vittima di cyberbullismo morta suicida nel gennaio del 2013 a soli 14 anni.

La prof.ssa Coppola A.M. ha chiamato al tavolo alcuni alunni che hanno posto delle domande ai relatori sugli argomenti trattati, in particolare sono intervenuti: Fiordellisi Antonia (III A bio), Saturno Achille (II A bio), Sepe Angelo (II A inf), Nunziata Luigi (II C afm), Grieco Fiorella (II C afm), De Stefano Marika (I A cat), Genovese Sabato (I A cat), Muto Giuseppe (I A liceo sportivo) e Mautone Gemma (I A liceo sportivo).

Durante la seconda parte del Convegno si sono avvicendati altri specialisti, come la prof.ssa Maria Venuso, storico di danza, ricercatore, docente di Storia della danza presso l’Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli. La docente ha descritto il corso della danza nell’ambito educativo partendo dall’antica Grecia per arrivare al Rinascimento. Ha fatto una distinzione tra danza teatrale poco inclusiva in quanto molto selettiva e la danza ad ampio raggio che invece ha un uso sociale e pedagogico; con essa si insegna il rispetto delle regole, l’uso consapevole del proprio corpo, degli spazi propri e degli altri.

L’ha seguita Edmondo Tucci, primo ballerino del Teatro San Carlo di Napoli, il quale ha ripreso il discorso dell’inclusione, sostenendo che nella danza classica a livello professionale, essa è quasi inesistente, vista la grande selezione che viene fatta. Ha continuato il suo intervento spiegando come l’allenamento del ballerino professionista non sia tanto diverso da quello di uno sportivo, infatti oggi si richiede una base atletica in ogni tipo di danza per poter eseguire alla perfezione i passi di una coreografia. A tale scopo ha mostrato un video della coreografia Expression, nel quale Edmondo Tucci balla con eleganza, mostrando perfezione non solo nei movimenti, ma anche nel corpo scolpito dal continuo e faticoso esercizio fisico. Dopo di lui ha conferito il maratoneta marocchino Abdelkebir Lamachi, che ha discusso dello sport come elemento culturale e di uguaglianza. Ha parlato della sua vita da sportivo e del sacrificio fatto per raggiungere le diverse medaglie conquistate a livello internazionale.

È toccato poi alla prof.ssa Filomena Mazzeo, ricercatore universitario del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università “Parthenope”, che ha chiarito il problema dell’uso dei farmaci nello sport, di

quale sia la loro corretta assunzione e quanto sia fondamentale, nella vita di uno sportivo, un’alimentazione adeguata per un maggior rendimento fisico.

La parola è passata a Filippo Gomez Paloma, docente aggregato del Dipartimento di Scienze Umane Filosofiche e della Formazione presso l’Università di Salerno, che ha toccato il tema dell’importanza dell’attività sportiva nel raggiungimento di una serenità psicofisica. Ha parlato anche del CIP (Comitato Italiano Paraolimpico), quindi dello sport come forma di inclusione per i disabili. Ha voluto concludere il suo intervento condividendo con la platea la sua storia di epilessia. Lui, giovane atleta, ha avuto un primo attacco di epilessia a undici anni, e, grazie allo sport, è riuscito ad affrontare con lo spirito giusto tale malattia.

La platea ha partecipato con interesse e coinvolgimento, vista anche la tematica trattata. Il convegno è terminato con i saluti e i ringraziamenti della Dirigente Scolastica.

Elia Falco V A tel - Gaia Romanelli II A bio

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