L’infertilità maschile

L’infertilità maschile

Venerdì, 23 Novembre u.s., l'Istituto Masullo - Theti di Nola ha ospitato un'importantissima conferenza, avente come tematica il nuovo ed allarmante problema dell'infertilitá maschile.

Il Convegno, organizzato dalla prof.ssa Susy Barone, è in linea con la nostra Offerta Formativa, attenta all’educazione alla salute attraverso momenti di informazione e sensibilizzazione, come testimoniato anche dalla donazione di sangue da parte degli alunni che, ormai da due anni, si svolge nel nostro Istituto.

Alla conferenza erano presenti le classi quinte con una prevalenza di alunni maschi, tenuto conto del tema trattato.

In apertura la D.S., prof.ssa Anna Maria Silvestro, ha sottolineato l’importanza del progetto “EcoFoodFertility” diretto dal dr. Luigi Montano, in collaborazione con l’ASL di Salerno e con il Ministero della Salute, che si prefigge, attraverso una campionatura di 450 ragazzi dai 18 ai 22 anni.

individuati in tre zone di Italia particolarmente inquinate, quale la zona intorno a Brescia, la valle del Sacco nel Lazio, e la nostra Terra dei Fuochi, la “bonifica naturale” dell’uomo con l’acquisizione di uno stile alimentare e comportamentale adeguato.

D’altro canto, l’eliminazione della leva obbligatoria con i suoi famosi “tre giorni” per gli accertamenti medici ha contribuito a far sì che tanti giovani non si sottopongano a controlli se non in presenza di qualche specifica patologia, ritardando, loro malgrado, indagini conoscitive sul proprio stato di salute, utili in termini di prevenzione.

Il dottor Montano ha spiegato dettagliatamente come un semplice spermiogramma possa dirci molto riguardo il nostro stato fisico, visto che il liquido seminale maschile funge da sensore della nostra salute, messa a repentaglio dall'inquinamento, soprattutto atmosferico. L'aria che respiriamo è inquinata, ci fa male; gli esperti lo chiamano “stress ossidativo” dal quale possiamo difenderci intervenendo sull’alimentazione e sullo stile di vita. Infatti l’acquisizione di uno stile alimentare vario, basato essenzialmente su frutta, verdura, cereali rappresenta un “toccasana” per il nostro corpo. EcoFoodFertility è quindi un modello su come rispondere all’impatto ambientale, tramite i prodotti della terra. Da tempo in questa direzione procedono gli studi del dr. Montano, e di altri valenti medici che indagano su come sopravvivere a una devastante condizione di vita: onde elettromagnetiche di dispositivi elettronici, inquinamento atmosferico, inquinamento idrico, inquinamento del suolo, ecc.. Al termine del Convegno, i ragazzi maggiorenni sono stati invitati a compilare un questionario conoscitivo riguardo le proprie abitudini per poter essere inseriti, previa loro volontà, nella campionatura. Nello specifico quelli idonei, non fumatori e non bevitori abituali, saranno sottoposti ad analisi del sangue e dello sperma per poi seguire per alcuni mesi un certo tipo di alimentazione sana e naturale. Dopo tale periodo si verificherà nuovamente il loro stato di salute a riprova dell’incidenza di corretti stili alimentari anche in merito al problema dell’infertilità.

Del resto, come ha detto la prof.ssa Susy Barone siamo molto attenti al carburante che usiamo per i nostri veicoli, ma non sempre prestiamo la stessa attenzione al cibo che ingeriamo.

Luca Di Nuzzo V B inf

Foto